domenica 28 febbraio 2010

Simona Angeletti

Quando contatto gli artisti che poi vi presento attraverso le interviste, chiedo sempre di raccontarmi un pò di loro,attraverso una piccola biografia; sono felice quando aprono completamente il loro cuore e raccontano tutto il loro percorso,che li ha portati alla nascita dell'idea per cui li ho contattati. Leggendo la biografia di Simona Angeletti, credo che in molti si ritroveranno, per questo la riporto per intero!

"Lo Zoo di Simona (alias Simona Angeletti), nasce sotto il segno del topo nel 1972. Un Liceo Classico alle spalle, al quale deve veramente molto: molte amicizie collaudate e vere, molti complessi, molte estati sui libri e tante tantissime pagine di diari fitti di disegni, giornate a farmurales, striscioni, magliette, serrande...L'accademia in Italia e in Inghilterra, le serviranno moltissimo per la sua formazione nell'arte contemporanea: diventa, infatti, corrispondente estero di un'azienda di laminati a Milano, venditricedi connessioni satellitari a Roma/Sydney/Frankfurt, responsabile di palinsesti televisivi e piattaforme integrate web a Forli' eppoi il ritorno allo ZOO, a Terni... Ora ha piu' del doppio degli anni di quando ha iniziato a disegnare, dice che ha letto da qualche parte che la sua corrente si chiama Neo-pop & di notte si sogna che correndo per le strade di Tokyo incontra un gruppone di gente con davanti Takashi Murakami, Laurina Paperina, James Rizzi, Miltos Manetas, Selwyn Senatori, Cuoghi e Corsello e arrivando per prima all'EdicolaNotte fa ben vedere a tutti,girandosi verso di loro, dove Nonno Orfeo portava l'ombrello!Ha la faccia come il suo "Sole a Patata" (il suo logo registrato del resto!), è polemica, battagliera, lunatica, arrivista, calcolatrice,sfrontata, permalosissima e testardamente ternana. Ha donato tele per i bambini meno fortunati a Terni, Roma, Cagliari, Assisi, Milano, Torino, Perugia, Biella. Offre laboratori del coloregratuiti. Crede nella libera cultura. Lavora, tanto, perché crede che se una cosa non ti è costata nessuna fatica, vuol dire che l'hai fatta male!...sa che non si deve odiare nessuno e che nessuno è un'isola a questo mondo...tanto se guarda verso la fonte, invece che sulla riva, vede che stanno arrivando...Non smetterà mai di ringraziare quel gruppo di amici che all'inizio del nuovo secolo l'hanno forzatamente riportata sulla strada della sua creatività a tutti i costi; non smetterà mai di ringraziare chi ora la sta aiutando: quelli che credono in lei e nel suo ZOO…"

Trovate Simona in molti siti internet, impossibile non andarla a visitare
per conoscerla meglio!
http://www.lozoodisimona.it
http://www.zooita.ithttp://www.lozooinunastanza.it
http://www.myspace.com/lozoodisimona
http://lozoodisimona.spaces.live.com
http://www.linkedin.com/in/lozoodisimona
http://twitter.com/lozoodisimona
www.facebook.com/lozoodisimona

Simona, quali sono le maggiori fonti d’ispirazione?



Leggo. Tanto. Tutto. Poca tv. anzi quasi niente. Tantissimissimo internet. Navigazione a go-go. In questo momento sto
impazzendo per flickr. Viaggio. Per l'italia, per il mondo, per la mia città ma anche solo per le scale del mio palazzo...


Hai dei collaboratori che ti aiutano a portare avanti il progetto?


MOLTISSIMI! La mia mamma (pensionata) si occupa della gestione fornitori, della fatturazione e delle spedizioni, mio zio (appunto Lo Zio di Simona -pensionato) della logistica, delle cornici, dei lavori artigianali, di
assemblaggio e qualche volta trasbordi e trasporti...Mia figlia - 9 anni di sfrontatezza - mi fornisce moltissimi input.
Ho un ufficio stampa SPOT, che pago ad utilizzo, oppure, molto spesso,
mi sono fatta da sola l'ufficio stampa per nottate e nottate...e sempre spot, ho un ART DIRECTOR per le presentazioni piu' CORPORATE ed un softwarista per il mio portale di e-commerce WWW.LOZOODISIMONA.IT
che l'anno scorso (2008), mi ha permesso di essere insignita del riconoscimento ITALIAN WOMAN IN WEB 2008, quale migliore piattaforma business gestita da una Donna Italiana.

Quali trovi che siano le maggiori difficoltà del tuo lavoro?


Trovare un Mecenate.

Fin’ora qual è stata la più grande soddisfazione lavorativa?


Quella con le lacrime è stata proprio WOMAN IN WEB 2008,perchè sono stata licenziata da un'azienda ternana che faceva
piattaforme multimediali, con la motivazione che la mia professionalità non eraloro necessaria...e vincere quel premio NON HA AVUTO VALORE.La seconda, che è successa pochissimi giorni fa e che ancora sto dicendo
"thank you - thank you - thank you" come fossi una "RIMBAMBITA" è L'INSERIMENTO tra - diciamo - gli astri nascenti
della creatività italiana nel catalogo mondiale di WHO'S WHO 2009-10...(una ternana, nel profondo centro d'Italia su WHO'S WHO, sinceramente, unpaio di deglutizioni a vuoto me l'ha fatte fare...).
Ce n'e' una terza, magari per gli altri non conta, ma per me ha un valore inestimabile come le altre è stata quella di essere inserita a MARZO 2009 tra gli "artisti" (ma non mi sento tale; mi sento una
CREATIVA), nella famosissima Galleria Toselli di Milano: la storica Galleria di Franco Toselli dove sono passati Gino De Dominicis,
Nicola De Maria, Alighiero Boetti...ma sono loro che mi sono venuti a cercare ed io mi sento una "miracolata".

Quali sono i suggerimenti che daresti a chi vuole iniziare un lavoro come il tuo?
...farei loro una SOLA domanda: "siete ricchi di famiglia"? (!!!)

Dove si possono trovare le tue creazioni?

Alcune sul mio portale di ecommerce WWW.LOZOODISIMONA.IT
La collezione delle scarpe rosse, quasi tutta alla Galleria Toselli, in Via
Mario Pagano, a Milano.
Il resto nel mio studio/galleria (solo su appuntamento), a Terni,
in Vico del Pozzo 33; si chiama ZONA DUOMO©.


Sogni e progetti per il futuro?


Uno semplice-semplice: domattina caricare tutto su un container
e trasferirmi a Shanghai con mia figlia.



ps: voglio ringraziare Simona per la sincerità e schiettezza con la quale ha risposto alle domande, in bocca al lupo per tutto!

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